Sorpresi a smontare un'auto, fuggono alla vista dei Carabinieri quando si accorgono che sul suv era ancora attivo l'Antifurto Satellitare
17 maggio 2021
I Carabinieri li hanno trovati con gli attrezzi del mestiere in mano e con i piedi tra i pezzi di una povera Hyundai Tucson rubata e cannibalizzata. Il sipario sulla loro attività è calato ieri quando i militari, nel corso di un servizio di perlustrazione delle aree periferiche della città di Bitonto, li hanno sorpresi in flagranza di reato.
I malviventi stavano smontando l'auto oggetto di furto - ritengono fonti inquirenti - per rivenderne i singoli pezzi, quando si sono accorti che sul richiestissimo suv era ancora attivo l'antifurto satellitare, lo stesso che ha portato il personale della locale Stazione a seguirne la traccia lungo varie strade, sino a via Appia Traiana, l'arteria che...
SDS news

la tempestiva segnalazione e l’operazione lampo della polizia hanno permesso di recuperare la vettura e di smascherare il ladro, un albanese di 38 anni residente in provincia di Milano. Tutto era iniziato a seguito di una segnalazione pervenuta intorno alle ore 7.30 al 112, in cui una 30enne elpidiense aveva riferito di aver parcheggiato la propria auto, la sera precedente, sul lungomare Gramsci di Porto San Giorgio, per poi non trovarla più la mattina seguente. L’operatore della sala radio aveva comunicato immediatamente la targa, il modello e il colore dell’auto rubata alle pattuglie presenti sul territorio che, pochi minuti dopo, grazie all’antifurto satellitare di cui il veicolo era dotato , erano state in grado di localizzare la vettura in una... continua a leggere l'articolo...

I poliziotti del distaccamento della stradale di Aprilia hanno recuperato una pala meccanica cingolata dal valore di oltre 200 mila euro rubata nella notte a Cisterna di Latina e di cui era stata segnalata la presenza nella zona di Pomezia. Gli agenti sul posto hanno avviato accurate ricerche al confine tra i comuni di Pomezia, Ardea e Roma, mappando minuziosamente il territorio al fine di individuare il mezzo prima di perderne le tracce. Il tecnico della società di antifurto satellitare installato a bordo del veicolo ha spiegato agli agenti che il segnale del dispositivo era schermato e non forniva più aggiornamenti in tempo reale, riuscendo tuttavia a comunicare le ultime coordinate Gps valide registrate prima del blackout. Partendo proprio da questi ultimi dati geografici le pattuglie sono riuscite a stringere il cerchio attorno a un obiettivo specifico... continua a leggere l'articolo...



