Industria 4.0
Cos'è l'industria 4.0 ?
Investimenti in beni strumentali: Cosa Significa e perché ci interessa…
Le disposizioni principali della Legge di Bilancio/Finanziaria 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – commi 427-436) in materia di Industria 4.0 e Transizione 5.0 (ovvero gli incentivi per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese), sono le seguenti:
-Ritorno all’IPERAMMORTAMENTO (maggiorazione del costo fiscale del bene)
-L’incentivo sostituisce gli attuali crediti d’imposta delle misure Transizione 4.0 e Transizione 5.0
-Aliquote di maggiorazione variabili (ad esempio fino al 180 % per beni I4.0,)
-La maggiorazione si applica ai beni acquisiti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
Detta normativa è un ritorno alle origini (vedi Legge 11 dicembre 2016, n. 232 - Articolo 1, commi 9–13 ) ed aggiorna la Legge 178-2020 - articolo 1, commi 1051-1063 (Legge di Bilancio 2022) e prima ancora la Legge n. 160 del 27 dicembre 2019, all’articolo 1, commi da 184 a 197 (Legge di Bilancio 2020)
Industria 4.0 e Transizione 5.0
Differenza chiave in una frase
-Industria 4.0 incentiva la digitalizzazione e l’automazione dei processi produttivi
-Transizione 5.0 incentiva la digitalizzazione più la riduzione dei consumi energetici e l’impatto ambientale
Attenzione: sono in attesa di pubblicazione dei decreti attuativi, per la conferma dei benefici maggiorati T5.0 relativi al risparmio energetico.
Quali investimenti sono agevolabili
Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa (allegato IV della legge 199/2025)
Danno accesso al credito d’imposta anche gli investimenti in beni immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, (allegato V della legge 199/2025), come software, sistemi, piattaforme, applicazioni, purché funzionali alla transizione digitale e connessi all’investimento Industria 4.0.
Precisazione e Interpelli ad Agenzia delle Entrate
Con le Risposte 544/E e 542/E, entrambe del 12 novembre 2020, l'Agenzia Entrate ha confermato l’applicabilità del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi (cd. “Industria 4.0”), ricorrendone i presupposti, anche per autobetoniere e betonpompe, nonché per autocarri, semirimorchi e mezzi e d’opera per la pulizia delle strade.
In particolare sono agevolabili con il credito d’imposta:
- l’acquisto di autobetoniere e betonpompe con caratteristiche tecniche specifiche che le rendono assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici (vedi Risposta n.544/E/2020);
- l’acquisto di autocarri, semirimorchi, ovvero mezzi e d’opera con apposita attrezzatura per il lavaggio, aspirazione e spazzatura delle strade urbane; non è di ostacolo alla fruibilità dell’agevolazione la circostanza che siano questi installati su veicoli.
È comunque escluso dal beneficio il valore dell’autotelaio.
I dispositivi di localizzazione e trasmissione dati forniti da SDS sono certificati ‘Industria 4.0 ready’.
Qualora installati su un cespite aziendale nuovo, opportunamente configurati ed interconnessi con il sistema aziendale (la piattaforma TrackPosition.info), l’insieme del cespite diventa Industria 4.0 e gode di conseguenza dei benefici fiscali sopra esposti.
SDS, avvalendosi della collaborazione di GM Servizi srl, società di consulenza specializzata in certificazioni I4.0, è in grado di seguirvi nell’intero percorso, dal progetto iniziale all’analisi Tecnica, fino alla certificazione asseverata, rilasciata da un ingegnere iscritto nell’Albo dell’Ordine degli Ingegneri, attestante che il bene possiede le caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato IV o all’allegato V annessi alla presente legge ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione.
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