Rubano escavatori e camion in un cantiere, ritrovati grazie al satellitare
4 dicembre 2020
Rubati due escavatori e due camion in un cantiere a Maddaloni: ritrovati dopo poco in una zona periferica di Capua grazie anche al lavoro dei carabinieri di Capua guidati dal colonnello Paolo Minutoli. I titolari dell'impresa infatti subito dopo aver scoperto il furto avevano denuncianto il tutto ai militari dell'Arma per un danno ammontante a oltre 200mila euro. Gli uomini della Benemerita hanno fatto scattare immediatamente le indagini che hanno permesso di rintracciare, grazie al sistema di antifurto satellitare, in una...
SDS news

la tempestiva segnalazione e l’operazione lampo della polizia hanno permesso di recuperare la vettura e di smascherare il ladro, un albanese di 38 anni residente in provincia di Milano. Tutto era iniziato a seguito di una segnalazione pervenuta intorno alle ore 7.30 al 112, in cui una 30enne elpidiense aveva riferito di aver parcheggiato la propria auto, la sera precedente, sul lungomare Gramsci di Porto San Giorgio, per poi non trovarla più la mattina seguente. L’operatore della sala radio aveva comunicato immediatamente la targa, il modello e il colore dell’auto rubata alle pattuglie presenti sul territorio che, pochi minuti dopo, grazie all’antifurto satellitare di cui il veicolo era dotato , erano state in grado di localizzare la vettura in una... continua a leggere l'articolo...

I poliziotti del distaccamento della stradale di Aprilia hanno recuperato una pala meccanica cingolata dal valore di oltre 200 mila euro rubata nella notte a Cisterna di Latina e di cui era stata segnalata la presenza nella zona di Pomezia. Gli agenti sul posto hanno avviato accurate ricerche al confine tra i comuni di Pomezia, Ardea e Roma, mappando minuziosamente il territorio al fine di individuare il mezzo prima di perderne le tracce. Il tecnico della società di antifurto satellitare installato a bordo del veicolo ha spiegato agli agenti che il segnale del dispositivo era schermato e non forniva più aggiornamenti in tempo reale, riuscendo tuttavia a comunicare le ultime coordinate Gps valide registrate prima del blackout. Partendo proprio da questi ultimi dati geografici le pattuglie sono riuscite a stringere il cerchio attorno a un obiettivo specifico... continua a leggere l'articolo...



