Furto in cantiere: ladri rubano escavatore e fuggono in autostrada

25 febbraio 2022

Un’azione da veri professionisti, come spiega ancora il titolare della ditta: “Era sicuramente gente del mestiere. Appena suonato l’allarme antifurto ci siamo, infatti, recati subito sul posto con i carabinieri, ma gli autori del colpo erano già svaniti e l’unica cosa che avevano lasciato era l’allarme satellitare dell’escavatore che erano riusciti rapidamente a individuare e smontare. Lo abbiamo infatti ritrovato nell’acqua in un fosso tra Ponticelli e Fabro”.
In più, grazie al dispositivo Telepass di cui era dotato il camion, è stato anche possibile risalire parzialmente al percorso effettuato dai ladri...


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* se l’azienda avesse usato il nostro sistema TWINSAT il macchinario sarebbe comunque rimasto tracciabile con il dispositivo autoalimentato (appunto il TWIN) e quindi le probabilità di recupero a seguito del furto sarebbero state molto più elevate, vicine al 100% *

SDS news

Autore: GIANLUCA MORONI 21 maggio 2026
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Autore: GIANLUCA MORONI 11 maggio 2026
NAPOLI – Un furto che sembrava riuscito, trasformato in un arresto in flagranza di reato grazie alla tecnologia e alla prontezza della Polizia di Stato. La vicenda ha avuto inizio quando un cittadino, accortosi dell’ammanco del proprio scooter, si è precipitato presso gli uffici del commissariato San Paolo per sporgere denuncia. Proprio mentre la vittima stava descrivendo il veicolo e le circostanze del furto agli agenti, ha controllato l’applicazione collegata al sistema di antifurto satellitare installato sul mezzo. L’incredibile svolta è arrivata in quel preciso istante: il segnale GPS indicava che lo scooter non era fermo in qualche vicolo nascosto, ma si trovava in movimento, in tempo reale, lungo via Giustiniano continua a leggere l'articolo...
Autore: GIANLUCA MORONI 8 maggio 2026
Il colpo in due gioiellerie di un centro commerciale. Due auto rubate utilizzate per la fuga verso Foggia. L'antifurto satellitare determinate per la localizzazione dei rapinatori in viaggio Due giovani di 32 e 27 anni, originari di San Severo, nel Foggiano, sono stati arrestati dalla polizia di Ravenna per la rapina a due gioiellerie di un centro commerciale della città romagnola che la sera del 10 novembre scorso fruttò quasi 325 mila euro di bottino. I due sono stati bloccati nei giorni scorsi a Cerignola - come riportato dai due quotidiani locali il Resto del Carlino e Corriere di Romagna - per una rapina commessa a ridosso dell'orario di chiusura. Uno rapinatore, brandendo una pistola, aveva anche scoraggiato l'eventuale reazione di dipendenti e di un paio di carabinieri presenti liberi dal servizio. Le indagini della squadra Mobile ravennate, oltre che sulle immagini interne, si erano concentrate sulle due vetture usate per fuggire dal centro commerciale, recuperate in breve e risultate rubate: una Panda sottratta nelle vicinanze ma soprattutto una Giulietta presa da un parcheggio vicino al casello autostradale di Forlì e dotata di gps. Grazie a quella, gli investigatori sono riusciti a individuare l'auto - una Audi con targa clonata - usata poi per la fuga verso il Foggiano.... continua a leggere l'articolo...
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