Antifurto meccanico o satellitare? La vera risposta è: entrambi!

9 gennaio 2026

Se pensi che basti affidarsi solo a un antifurto meccanico o solo a un antifurto satellitare, ti sbagli… 

Tempo di lettura stimato: ~6 minuti

Oggi i furti d’auto e di veicoli commerciali sono sempre più organizzati e “ibridi”, frutto di competenze tecniche, strumenti elettronici e rapidità d’azione.

Quando il furto è pianificato, il fattore tempo diventa l’elemento strategico su cui agiscono le organizzazioni criminali.
In Italia il fenomeno dei furti di veicoli si concentra prevalentemente in alcune aree del Paese: Campania, Lazio, Sicilia, Puglia e Lombardia registrano infatti la quota più significativa dei casi denunciati.

In questo contesto, soprattutto nel Sud Italia, l’adozione di un antifurto meccanico ad alta resistenza – come il Block Shaft – è da tempo considerata una scelta imprescindibile: un sistema visibile, in grado di svolgere un’importante funzione deterrente e di rallentare concretamente il tentativo di sottrazione.

Tuttavia, l’evoluzione delle tecniche di furto rende oggi insufficiente l’utilizzo di un solo livello di protezione. La strategia più efficace è quella multilivello, che combina il blocco fisico del veicolo con la localizzazione satellitare e la gestione operativa del recupero.

Che cos’è un antifurto meccanico e qual è il suo reale valore

Un antifurto meccanico è un sistema di protezione che agisce direttamente sulla struttura fisica del veicolo, con l’obiettivo di impedirne o limitarne la movimentazione. A differenza dei dispositivi elettronici, non dipende da segnali radio, alimentazione esterna o comunicazioni di rete, interviene in modo diretto e concreto, rendendo il veicolo inguidabile.


Il suo principale punto di forza è il fattore tempo.
Un tentativo di effrazione che richiede interventi di forza, smontaggi o manomissioni:


  • allunga i tempi dell’azione
  • aumenta l’esposizione del ladro
  • incrementa il rischio di essere notato, disturbato o intercettato


In contesti ad
alta incidenza di furti, questo elemento rappresenta spesso una barriera determinante, capace di far desistere i tentativi più rapidi e opportunistici.


Per questo motivo, nelle aree d’Italia maggiormente esposte al fenomeno dei furti, l’antifurto meccanico è da tempo riconosciuto come una prima linea di difesa solida e affidabile.

Block Shaft: la scelta meccanica integrata nelle soluzioni SDS

All’interno di questa categoria, Block Shaft rappresenta uno dei sistemi meccanici più consolidati e riconosciuti sul mercato.
Installato sul
sistema di sterzo (piantone o trasmissione dello sterzo), agisce bloccando fisicamente la direzionalità del veicolo, senza emissioni acustiche o segnalazioni elettroniche.


SDS ha scelto Block Shaft come partner di fiducia perché ne condivide la filosofia: prevenzione reale, affidabilità nel tempo e integrazione con sistemi di sicurezza evoluti.


Non si tratta di un’alternativa alla tecnologia, ma di un complemento strategico, capace di aumentare in modo significativo l’efficacia complessiva della protezione del veicolo.

Che cos’è un antifurto satellitare e qual è la sua funzione reale

L’antifurto satellitare è un sistema di sicurezza basato sull’integrazione di più componenti tra cui un dispositivo GPS/GNSS e una Centrale Operativa che consentono il monitoraggio continuo del veicolo.


In particolare, un antifurto satellitare permette di:


  • localizzare il veicolo in tempo reale o a intervalli programmati
  • rilevare e segnalare eventi o anomalie, in funzione delle caratteristiche del sistema installato
  • supportare le attività di recupero, attraverso procedure dedicate e, nei sistemi più evoluti, tramite il coordinamento di una centrale operativa attiva


Si tratta di uno strumento altamente efficace in termini di controllo e tracciabilità, ma non può essere considerato una soluzione assoluta.

Il valore della protezione multilivello: la combinazione vincente

Le modalità di furto dei veicoli si sono evolute in modo significativo. Oggi molte azioni criminali sono progettate per ridurre al minimo il tempo di permanenza sul luogo, attraverso tecniche sempre più mirate, tra cui:


  • attacchi ai sistemi keyless, come il relay attack, che consentono l’apertura e l’avviamento del veicolo senza forzature visibili
  • manomissioni delle centraline elettroniche o delle procedure di avviamento, variabili in base al modello e all’architettura del veicolo
  • utilizzo di dispositivi di disturbo delle comunicazioni radio (jammer) in contesti specifici


In questo scenario, affidarsi a un solo sistema di protezione risulta sempre meno efficace.


L’antifurto meccanico svolge un ruolo fondamentale nella fase iniziale del tentativo di sottrazione, poiché impone un intervento fisico diretto, rallentando l’azione e aumentando l’esposizione del ladro al rischio di essere individuato.


L’antifurto satellitare, invece, diventa determinante qualora il veicolo venga comunque movimentato, consentendo di monitorarne gli spostamenti e di attivare le procedure necessarie al recupero.

L’approccio SDS: esperienza operativa e architetture ridondanti

In SDS, la protezione multilivello è il risultato di un’esperienza operativa maturata sul campo.
Da anni, sui veicoli maggiormente esposti al rischio, viene adottata una
configurazione a doppio o triplo impianto, basata su un principio semplice ma efficace: ridondare i sistemi aumenta in modo concreto la probabilità di recupero.


Un’architettura di sicurezza articolata, che combina barriere fisiche e tecnologie di localizzazione, consente di rispondere in modo più adeguato all’evoluzione delle tecniche di furto e di offrire una protezione realmente efficace nel tempo.

Non è una doppia spesa, è una scelta strategica

Integrare un antifurto meccanico con un antifurto satellitare non significa duplicare i costi, ma moltiplicare l’efficacia della protezione.
Si tratta di rispondere al furto con una logica più evoluta:
impedire l’azione immediata e, allo stesso tempo, mantenere il controllo anche nel caso in cui il veicolo venga movimentato.


In un contesto in cui le tecniche di sottrazione sono sempre più rapide e sofisticate la vera differenza non è avere un antifurto, ma avere più livelli di protezione, diversi per natura e complementari tra loro.


La sicurezza efficace oggi non è una promessa, ma una strategia consapevole, costruita sull’integrazione tra difesa fisica ed elettronica.


SDS – Servizi di Sicurezza
La sicurezza, costruita su più livelli.

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